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Lo chef Andrea propone una cucina giovane,
recupero di tradizioni, con modernità senza esasperazioni.
I segreti sono semplici e quasi ovvi: pochi e ottimi condimenti, attenta
scelta degli alimenti, cotture brevi, erbe aromatiche dell'orto di
casa. Cucina
di pesce fresco con ricette
pensate e piatti eseguiti al meglio; soprattutto la ricerca quotidiana
per migliorare il risultato personale.
Andrea ha fatto una rigorosa scelta di tipi di cotture cui si attiene,
cotture forti, in padella, sulla brace. In più ha sperimentato
la cottura a bassa temperatura; il pesce in grandi tranci viene immerso
completamente nell'olio extra vergine a 65°, per venti minuti;
mantiene tutto il suo valore, non si deforma, non modifica la struttura,
non assorbe grasso, la carne resta morbida.
Cucina anche a vapore e usa il cestini di bambu di antica tradizione
orientale; oltre alle verdure prepara anche il pesce; tutto cuoce
in pochi minuti, i cibi mantengono le proprietà e i loro sapori
integri, si presentano in tavola con molta gradevolezza negli stessi
cestini di cottura e proposto nel menu come Dim Sum. Nella
sua cucina non ci sono sughi, non ci sono salse. E nessuno ne
sente la mancanza.
Lo chef vince con il pesce,
ma vive in campagna e accompagna tutto con ortaggi e verdure locali
che abbondano in ogni piatto. Ora propone anche un menu di carne a
base soprattutto di piccola selvaggina, animali da cortile, agnello;
le cotture sono al forno e in padella, con la stessa cura e attenzione
che dedica la pesce.
Con il menu di carne, un inedito, lo chef si mette alla prova, si
sottopone al giudizio degli ospiti, certo del buon risultato; accompagna
con verdure e termina con fine pasticceria.
Per far piacere all'ospite, continua la sua ricerca nella tradizione,
riproponendola con modernità; un esempio è la trippa
in canapina o l'ovo in trippa, una frittatina che riprende una vecchia
ricette
contadina. |
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